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LA NUTRIGENETICA E LA DIETA DEL DNA

LA NUTRIGENETICA E LA DIETA DEL DNA

Alcune persone possono tranquillamente ingurgitare un pasto a base di lardo, uova, prosciutto e formaggio e non mostrare alcun aumento nel livello di colesterolo, altri potrebbero mangiare grandi quantità di cioccolato senza aumentare minimamente di peso. Infine ci sono quelli che solo a guardare un […]

EVOLUZIONE NUTRIGENETICA: COME LA CUCINA LOCALE MODIFICA IL GENOMA

EVOLUZIONE NUTRIGENETICA: COME LA CUCINA LOCALE MODIFICA IL GENOMA

I bisogni primari dell’uomo come dormire, riprodursi e nutrirsi, sono quelli strettamente legati alla sopravvivenza e accompagnano la nostra specie fin dalla preistoria spingendola ad adattarsi anche alle situazioni più difficili. Il nostro stesso corpo si è nei secoli abituato ad una determinata alimentazione, motivo […]

UNA SFIDA PER IL FUTURO: CAMBIARE LA NOSTRA ALIMENTAZIONE PER SALVARE IL PIANETA

UNA SFIDA PER IL FUTURO: CAMBIARE LA NOSTRA ALIMENTAZIONE PER SALVARE IL PIANETA

Una dieta sana prodotta con un sistema ecologicamente sostenibile.

Sembrerebbe un’utopia, uno di quei buoni propositi che tutti si pongono ma mai nessuno riesce a realizzare. Soprattutto se consideriamo che la produzione alimentare è la principale causa dei danni ecologici arrecati al pianeta. Le coltivazioni occupano circa il 40% del terreno mondiale e sono responsabili del 30% delle emissioni dei gas serra e del 70% dell’uso di acqua fresca.

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COLESTEROLO BUONO E COLESTEROLO CATTIVO: COME IL DNA INFLUISCE SULLA COLESTEROLEMIA

COLESTEROLO BUONO E COLESTEROLO CATTIVO: COME IL DNA INFLUISCE SULLA COLESTEROLEMIA

L’ipercolesterolemia, cioè avere livelli troppo alti di colesterolo nel sangue, è uno dei problemi più diffusi del nostro secolo ed è assai comune negli abitanti dei paesi industrializzati a causa dei ben noti eccessi alimentari. Il colesterolo è però una sostanza molto importante per il […]

I VANTAGGI DELLA NUTRIGENETICA NEL TRATTAMENTO DELLA PSORIASI

I VANTAGGI DELLA NUTRIGENETICA NEL TRATTAMENTO DELLA PSORIASI

La psoriasi è una forma di dermatite cronica estremamente comune e colpisce circa il 2% della popolazione. I soggetti affetti da psoriasi mostrano un processo accelerato di degradazione delle cellule della pelle. Le cellule morte si accumulano così sullo strato esterno della pelle stessa e […]

FAME NERVOSA E GENETICA: ECCO PERCHE’ TENDIAMO AD ABBUFFARCI

FAME NERVOSA E GENETICA: ECCO PERCHE’ TENDIAMO AD ABBUFFARCI

L’origine etimologica del termine stress è latina e deriva dalla parola strictus, participio di “stringo”, i cui significati sono: stringere, stroncare, tagliare, fino a raggiungere ai nostri giorni il significato che, nell’accezione popolare, collega il vissuto di stress a quello di stanchezza o di uno stato di sopportazione e di tensione che sembra costringerci alla passività.

In altre e più comuni circostanze con il termine “stress” si indica uno stato di tensione nell’individuo causato da un insieme di stimoli e fattori ambientali. Spesso viene utilizzato per esprimere condizioni psicobiologiche con connotazioni negative e connesso a tutta una serie di fattori indicanti un malessere generale dell’individuo.

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QUANDO LA FRUTTA FA MALE: IL MALASSORBIMENTO E L’INTOLLERANZA AL FRUTTOSIO

QUANDO LA FRUTTA FA MALE: IL MALASSORBIMENTO E L’INTOLLERANZA AL FRUTTOSIO

Fra le numerose intolleranze alimentari ve n’è una decisamente rara e di cui quindi si sente poco parlare, ma che può essere potenzialmente letale se non diagnosticata: l’intolleranza ereditaria al fruttosio (HFI). Si tratta di una malattia ereditaria autosomica recessiva, ovvero per cui entrambi i […]

ALLENAMENTO E DOLORE MUSCOLARE: COME IL PATRIMONIO GENETICO INFLUENZA IL METABOLISMO DELL’ACIDO LATTICO

ALLENAMENTO E DOLORE MUSCOLARE: COME IL PATRIMONIO GENETICO INFLUENZA IL METABOLISMO DELL’ACIDO LATTICO

A tutti è capitato, anche ai meno sportivi, di avere la classica sensazione di bruciore ai muscoli e di soffrire di dolori dovuti all’accumulo dell’acido lattico. Tutti lo odiano ma non deve essere identificato come il “cattivo della situazione”; è infatti molto importante in quanto […]

CAFFEINA METABOLISMO E SPORT: CHE EFFETTO HA SUL TUO CORPO?

CAFFEINA METABOLISMO E SPORT: CHE EFFETTO HA SUL TUO CORPO?

Che la caffeina sia una piacevole e irrinunciabile abitudine per molti di noi è cosa risaputa. Ciò che però non tutti sanno è che il nostro DNA gioca un ruolo chiave nell’influenzare sia il nostro consumo quotidiano di questa sostanza – come nel caso del caffè – sia, soprattutto, nel determinare gli effetti che essa può avere sulla nostra salute.

C’è chi può concedersi solo una piccola dose al giorno e chi, invece, può bere una tazza di caffè o tè anche alla sera, senza che il proprio sonno ne risenta. Per alcuni l’assunzione di queste bevande è fonte di nervosismo, altri invece non possono proprio farne a meno al fine di concentrarsi meglio, svegliarsi o addirittura, come nel caso degli sportivi, per migliorare le proprie prestazioni fisiche.

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PRESSIONE ALTA? ECCO COME RIDURRE IL CONSUMO DI SALE

PRESSIONE ALTA? ECCO COME RIDURRE IL CONSUMO DI SALE

Fra tutti i sali esistenti in natura, quello per eccellenza è ovviamente il cloruro di sodio NaCl, sale essenziale per la vita umana e componente indispensabile in cucina. È naturalmente contenuto nel corpo dell’uomo e degli animali, dove partecipa al delicato equilibrio sodio-potassio e svolge […]

L’IMPORTANZA DELLA COLINA NELLA DIETA QUOTIDIANA

L’IMPORTANZA DELLA COLINA NELLA DIETA QUOTIDIANA

Fino agli anni 90 l’importanza della colina (conosciuta anche come vitamina J) era incredibilmente sottovalutata perché si riteneva che il nostro corpo ne producesse autonomamente una quantità sufficiente. Ma recenti studi hanno rivelato che solamenteil 10% della popolazione ne raggiungeva il livello giornaliero consigliato e molti […]

IPERTENSIONE E SENSIBILITA’ AL SALE: ALCUNI SOGGETTI SONO MAGGIORMENTE A RISCHIO

IPERTENSIONE E SENSIBILITA’ AL SALE: ALCUNI SOGGETTI SONO MAGGIORMENTE A RISCHIO

Il sale è considerato una “sostanza a rischio”, soprattutto per gli ipertesi e per i portatori di malattie cardiovascolari. Non si tratta infatti di un alimento vero e proprio o di un vero nutriente ma di un sapore aggiunto. Gli alimenti, infatti, allo stato naturale, sono ricchi di sali minerali e completi di gusto per cui non richiederebbero alcuna aggiunta. L’uomo, acquisendo l’abitudine a sottoporre molti cibi a calore e ad altri trattamenti, li ha trasformati. La cottura in acqua, per esempio, asporta numerosi sali minerali e rende le verdure insipide ed un modo comodo per ridare sapore è quello di aggiungere sale. Questo sapore aggiunto veniva e viene inoltre impiegato per la conservazione di alcune derrate. Ciò avveniva sopratutto prima dell’invenzione del frigorifero, ma tutt’oggi molte lavorazioni ne richiedono un elevato utilizzo (basti pensare al prosciutto, a molte tipologie di pesce come il merluzzo, o a molti alimenti conservati sotto sale come i capperi o le acciughe).

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