10 novembre 2016

Lunasina: il piccolo peptide della soia dalle numerose proprietà benefiche.

I peptidi bioattivi sono frammenti proteici di piccole dimensioni che originano a partire dall'idrolisi delle proteine contenute negli alimenti che ingeriamo, dalla loro fermentazione e digestione gastrointestinale. Questi peptidi hanno un ruolo in molte funzioni biologiche tanto da essere ritenuti composti essenziali per un buono stato di salute e interessanti per lo sviluppo di farmaci di nuova generazione. Ad esempio, alcuni peptidi bioattivi possono avere un ruolo nel regolare il metabolismo dei lipidi o interagiscono con il sistema immunitario o  nervoso. Un peptide bioattivo molto studiato di recente é la lunasina, dalle numerose e promettenti proprietà, particolarmente abbondante nella soia e in alimenti derivati dalla soia.

La soia (Glycine max.) é ritenuta un ingrediente essenziale della dieta vegetariana in quanto ottimo integratore di proteine e fibre. La soia e gli alimenti a base di soia (tra cui il latte di soia, il tofu, il tempeh, il miso e la salsa di soia) sono particolarmente diffusi tra le popolazioni asiatiche, che ne consumano fino a 20-80g/giorno ovvero circa 20 volte di piú di un americano medio. Secondo vari studi condotti proprio sulle popolazioni asiatiche, una dieta ricca di soia ha numerosi effetti positivi sulla salute e puó limitare o contrastare disturbi come l'osteoporosi, vari tipi di cancro, problemi cardiovascolari e attenua anche alcuni problemi legati alla menopausa. Tra i composti bioattivi studiati nella soia ci sono i composti detti isoflavoni e il BBI (detto anche Bowman-Birk protease Inhibitor) dalle importanti proprietà antitumorali e antiossidanti. 

La lunasina é un altro peptide bioattivo abbondante nella soia (circa 5-70 mg di lunasina per grammo di proteina di soia) e alimenti derivati dalla soia, ed é molto studiata in relazione alle sue molteplici proprietà benefiche: funge da agente antitumorale, é in grado di prevenire problemi cardiovascolari ed é anche un potente agente antiossidante e anti-infiammatorio. Codificato dal gene Gm2S-1, la lunasina é un piccolo peptide che conta in totale circa 40 amminoacidi. Nel 1996, la lunasina venne scoperta proprio come antitumorale. Pur presente in concentrazioni basse, la lunasina risultava in grado di inibire i processi di divisione cellulare (azione antimitotica). Legandosi a specifiche proteine cromoscomiche, la lunasina sembra che impedisca il legame tra cromosomi e microtubuli durante la divisione mitotica compromettendone l'esito positivo. 

Anche secondo la USFDA, consumare almeno 25g di proteine di soia al giorno aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo LDL, diminuendo il rischio di problemi cardiovascolari. Sembra che la lunasina sia in grado infatti di inibire le reazioni enzimatiche alla base della sintesi del colesterolo LDL da parte del fegato. Studi condotti su maiali hanno dimostrato che una dieta ricca in caseina e lunasina (o meglio LSE: lunasin-enriched soy extract) possa abbassare i livelli di LDL molto di piú rispetto ad una dieta ricca soltanto di caseina. Si attendono ancora peró i risultati di studi condotti sul genere umano per confermare effettivamente l'efficacia della lunasina nel diminuire il colesterolo anche nell'uomo.

Vari studi identificano la lunasina come un potente antiossidante, dall'efficace azione chemoprotettiva contro lo stress ossidativo e in grado di previenire la formazione di composti ROS. In genere circa il 4.5% della lunasina ingerita viene assorbita efficacemente e e raggiunge gli organi o i tessuti target in forma biologicamente attiva ed é oggi ritenuta un potenziale candidato come nuovo agente terapeutico ad azione antiossidante.

Nonostante sia stata scoperta nella soia, la lunasina é in realtà abbondante anche in altri cereali come frumento, orzo, amaranto, pianta messicana, e di recente é stata individuata anche nell'avena. Integrare questi alimenti in maniera equilibrata nella propria dieta é importante e ha certamente effetti positivi sulla salute (ma non puó fare miracoli). 


Alcuni articoli di riferimento:
Lule, Vaibhao Kisanrao, et al. "Potential health benefits of lunasin: a multifaceted soy-derived bioactive peptide." Journal of food science 80.3 (2015): R485-R494.http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/1750-3841.12786/epdf

Galvez, Alfredo F. "identification of lunasin as the active component in soy protein responsible for reducing LDL cholesterol and risk of cardiovascular disease." Circulation 126.21 Supplement (2012): A10693. 
http://bit.ly/2fhsapw

Galvez, Alfredo F., and O. Benito. "A soybean cDNA encoding a chromatin-binding peptide inhibits mitosis of mammalian cells." Nature Biotechnology 17.5 (1999): 495-500. http://www.nature.com/nbt/journal/v17/n5/abs/nbt0599_495.html

Nakurte, Ilva, et al. "Detection of the lunasin peptide in oats (Avena sativa L)." Journal of Cereal Science 57.3 (2013): 319-324. http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0733521013000040 

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